Progetto Piedibus

Per fare movimento

Imparare a circolare

Esplorare il proprio quartiere

Diminuire traffico e inquinamento

Insieme per divertirsi

Bambini più allegri e sicuri di sé

Un buon esempio per tutti

Svegliarsi per bene e arrivare belli vispi a scuola

L’andare a scuola a piedi ed il Piedibus, hanno una storia decennale: trovano le loro origini nelle linee direttive e negli obiettivi indicati nel Progetto “Città sane” presentato a Ottawa nel 1986 dall’OMS, nella conferenza mondiale su Ambiente e Sviluppo tenuta nel 1992 a Rio de Janeiro ed in particolare in “Agenda XXI” (Programma Globale di Azione sullo Sviluppo Sostenibile) ed hanno come diretto progenitore la “Conferenza europea sulle città sostenibili” tenuta ad Aalborg (Danimarca) nel 1992.

E’ in Danimarca che vengono attivate le prime esperienze di “Walk to school”. L’iniziativa si diffonde rapidamente, in primo luogo nei paesi anglosassoni e poi in numerose nazioni, grazie anche all’organizzazione, dall’ottobre del 2000, di eventi internazionali di promozione dell’andare a scuola a piedi.

Nel 2005 oltre 3 milioni di bambini in 37 diverse nazioni hanno partecipato alle iniziative d

i “Walk to School”.

I motivi che hanno portato a promuovere il diffondersi di questa iniziativa, sono stati molteplici, tra cui:

  • la possibilità di fare esperienze autonome che rappresenta un’esigenza fondamentale per ciascun bambino. Da indagini recenti del CNR1, emerge che i bambini che vanno a scuola da soli acquisiscono una maggiore conoscenza dello spazio circostante, una maggiore consapevolezza dell’importanza del rispetto dell’ambiente ed una maggiore sicurezza negli spostamenti, con conseguente aumento della stima di sé;
  • il consiglio dei pediatri, i quali sostengono che mezz’ora di cammino al giorno basta ad assicurare il mantenimento della forma fisica durante la crescita ed è in grado di prevenire alcuni disturbi fisici;
  • l’occasione per socializzare, farsi nuovi amici ed arrivare di buon umore e svegli all’inizio delle lezioni;
  • la possibilità di imparare l’educazione stradale sul campo e diventare pedoni consapevoli.

Esiste un circolo vizioso che l’andare a scuola a piedi può contribuire a spezzare: i genitori constatano un aumento dei pericoli della strada, quindi portano i loro figli a scuola in auto, quindi il traffico aumenta e, quindi, i genitori constatano un aumento dei pericoli della strada.

Per rendere la città più vivibile, meno inquinata e pericolosa, dobbiamo cominciare a cambiare le nostre abitudini ed il Piedibus può offrire un piccolo contributo.

La realizzazione di un Piedibus impegna a coordinarsi per vigilare e controllare i percorsi casa scuola, consente di scambiarsi le reciproche esperienze, stemperare le paure e le preoccupazioni per la sicurezza dei bambini.

Il Piedibus coinvolge i volontari della vigilanza scolastica, genitori e volontari in genere.

E’ un autobus che va a piedi, è formato da una carovana di bambini che vanno a scuola in gruppo, accompagnati da adulti: “autisti” che aprono la fila, “conduttori” disposti lungo la fila e “controllori” che la chiudono.

Come un vero autobus di linea, il Piedibus parte da un capolinea e, seguendo un percorso stabilito, raccoglie passeggeri alle fermate predisposte lungo il cammino, rispettando l’orario prefissato. All’uopo, saranno posizionati dei cartelli che segnaleranno i percorsi e le fermate.

Il Piedibus è rivolto agli alunni della Scuola Primaria e la partecipazione avviene tramite iscrizione, completamente gratuita, presso l’ufficio Pubblica Istruzione comunale.

Segue il calendario scolastico e viaggia col sole e con la pioggia; non verrà effettuato, solamente, nei giorni in cui sono previsti scioperi e le lezioni non sono garantite o nei giorni di chiusura straordinaria della scuola.

I bambini che aderiranno al progetto riceveranno, gratuitamente, una pettorina rifrangente ed un cappellino dello stesso colore della linea di appartenenza.

I passeggeri del Piedibus si faranno trovare alla fermata per loro più comoda e indosseranno pettorina e cappellino.

Nel nostro Comune, sono state individuate 4 percorsi di colore e nome diversi con il seguente abbinamento:

  • LINEA ROSSA COCCINELLA (Capolinea Piazza Castello, via Ospedale, via Montegrappa)
  • LINEA VERDE TARTARUGA (Capolinea Parco Suardi, via Zappella, p.za Giovanni XXIII)
  • LINEA BLU DELFINO (Capolinea via Cortenuova, via Magenta, via Marinelle)
  • LINEA GIALLA BRUCO (Capolinea via Partigiani, via Balestra, via San Nicolò)

Ciascuna linea sarà guidata da adulti accompagnatori che sorveglieranno i passeggeri del Piedibus a capo, in centro ed in coda alla fila ed hanno, anche, il compito di raccogliere i bambini ad ogni fermata e registrare la loro presenza.

Il Piedibus si articolerà nella giornata di venerdì, 1 volta alla settimana, con inizio venerdì 2 ottobre 2009, proseguirà nel mese di novembre, verrà sospeso durante i mesi di dicembre, gennaio e febbraio e riprenderà nei mesi di marzo, aprile e maggio 2010.

Nel caso in cui il servizio dovesse ricevere consensi da parte di un numero adeguato di alunni e di adulti volontari, potrebbe essere ampliato nelle giornate o nei mesi o nel numero dei percorsi previsti.

Funzionerà nel tragitto sia di andata (casa – scuola), con partenza dai 4 capolinea alle ore 7.40 che di ritorno (scuola – casa), con partenza dal capolinea della scuola alle ore 16.20.

Ai passeggeri verrà consegnato un modulo contenente un codice di comportamento che dovranno assumere durante il tragitto.

Anche i bambini che abitano troppo lontano per raggiungere la scuola a piedi possono prendere il Piedibus: basterà che i genitori li portino ad una delle fermate.

Se il bambino arriva in ritardo e perde il Piedibus, i volontari non sono più responsabili dell’accompagnamento a scuola.

Come per ogni altro progetto comunale, è prevista la copertura assicurativa dei bambini fruitori e degli adulti volontari coinvolti.

Costituzione del gruppo di lavoro Piedibus

E’ composto da: Assessorato Ambiente ed Ecologia, Ufficio Pubblica Istruzione, Ufficio Polizia Locale, Volontari della Vigilanza scolastica, Comitato Genitori.

Campagna di promozione e sensibilizzazione

In concomitanza con l’avvio del progetto, l’Amministrazione Comunale promuoverà all’interno della Scuola Primaria il progetto Piedibus, al fine di coinvolgere e sensibilizzare tutte le componenti degli organismi scolastici (direzioni didattiche – insegnanti – bambini – genitori).

Sarà una campagna che avrà l’obiettivo di rendere i bambini assolutamente protagonisti dell’iniziativa.

L’inaugurazione del Piedibus verrà organizzata il giorno dell’avvio, venerdì 2 ottobre 2009, con l’intervento diretto dei bambini e degli accompagnatori.

A fine anno, a ciascun passeggero, verranno consegnati:

  • l’attestato di partecipazione;
  • 1 CD contenente tutti i momenti salienti del Piedibus, dalla sua costituzione a fine anno scolastico, comprensivo dei pensieri espressi dagli iscritti, oltre alla consegna.

Gruppo degli accompagnatori

Più è numeroso il gruppo di accompagnatori per ogni Piedibus, minore sarà l’impegno di ciascuno.

L’Amministrazione Comunale, nel momento dell’avvio, può contare sulla presenza dei Volontari della Vigilanza scolastica e di alcuni genitori.

Nel corso del periodo di attività del Piedibus si organizzeranno degli incontri con tutti le figure coinvolte nel progetto per monitorare l’andamento dell’iniziativa e valutarne l’eventuale modifica.

Al termine dei primi due mesi di attività, presso la Scuola Primaria sarà depositata un’urna nella quale i bambini partecipanti possono inserire un’opinione, un suggerimento o un semplice pensiero.

Codice di comportamento

La sicurezza è la chiave di successo del Piedibus ed è la priorità degli accompagnatori durante i loro turni di servizio.

E’ importante che gli alunni/passeggeri che avranno il piccolo privilegio di utilizzare il Piedibus siano consapevoli che, con il loro comportamento mettono a rischio la propria sicurezza, quella dei compagni e degli accompagnatori.

Il Piedibus funziona come un normale autobus e quindi deve rispettare gli orari di partenza e quelli di passaggio alle fermate.

Pertanto, per una maggiore funzionalità del servizio, i passeggeri del Piedibus, sono invitati a rispettare alcune regole e ad assumere i seguenti impegni:

  • Arrivare puntuale alla fermata più comoda, rispetto alla propria abitazione;
  • Ascoltare gli accompagnatori;
  • Non correre;
  • Non spingere;
  • Mantenere la fila;
  • Indossare la pettorina ed il cappellino.